English version follows at the end.
Il Capitulare de Villis è un documento carolingio del IX secolo, attribuito a Carlo Magno e redatto intorno all’802 d.C. per regolare l’amministrazione delle curtis, grandi tenute agricole.
Contiene circa 70 articoli che trattano vari aspetti della vita rurale, dalla coltivazione delle terre all’allevamento degli animali, evidenziando l’importanza dell’agricoltura nell’economia dell’impero. Il Capitulare serviva a centralizzare il potere e garantire l’efficienza agricola, influenzando le strutture di governo locale nel medioevo.
In testi medievali che documentano l’assetto delle corti e delle terre trattate nel, “Capitulare de Villis” e altri inventari di monasteri, sono menzionati i termini Campo Maius (Campomaggio) e Campo Longo (Campolungo), legati alla gestione delle proprietà terriere. Si ritiene che Campomaggio fosse il luogo dove l’esercito si radunava nel mese di maggio, in preparazione per le campagne militari, mentre Campolungo indicava il luogo dove le truppe si stanziavano per lunghi periodi.
Nei dintorni di San Claudio, esistono due località chiamate Campomaggio nel raggio di 10 km, nei comuni di Pollenza e Morrovalle. Esiste anche un Campolungo nel comune di Montecassiano, distante 20 km da San Claudio.
In Italia si trovano altre 5 o 6 località con i nomi Campomaggio e Campolungo, ma non sono così vicine tra loro.

Fonte:
La rucola nr. 274, La contestazione, Albino Gobbi
Simonetta Torresi in diverse conferenze.

II + II. La storia dei popoli delle Marche ovvero l’origine dell’Europa – Simonetta Torresi
Campomaggio And Campolungo (English Version)
The Capitulare de Villis is a Carolingian document from the 9th century, attributed to Charlemagne and drafted around 802 AD to regulate the administration of the curtis, large agricultural estates.
It contains about 70 articles that address various aspects of rural life, from land cultivation to animal husbandry, highlighting the importance of agriculture in the empire’s economy. The Capitulare aimed to centralize power and ensure agricultural efficiency, influencing local governance structures in the Middle Ages.
In medieval texts documenting the organization of courts and lands mentioned in the Capitulare de Villis and other monastery inventories, the terms Campo Maius (Campomaggio) and Campo Longo (Campolungo) are referenced, related to the management of landed properties. It is believed that Campomaggio was the place where the army gathered in the month of May in preparation for military campaigns, while Campolungo referred to the location where troops were stationed for longer periods.
Around San Claudio, there are two places called Campomaggio within a 10 km radius, in the municipalities of Pollenza and Morrovalle. There is also a Campolungo in the municipality of Montecassiano, 20 km away from San Claudio.
In Italy, there are another 5 or 6 locations with the names Campomaggio and Campolungo, but they are not as close to each other.
Source:
La Rucola nr. 274, La contestazione, Albino Gobbi
Simonetta Torresi in various conferences.
Source: II + II. La storia dei popoli delle Marche ovvero l’origine dell’Europa – Simonetta Torresi








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