English version follows at the end.

Gli oppida di Petra Pertusa della gola del Furlo, le Tavole Eugubine, il frontone del tempio di Civitalba, e gli Onphaloi di Delfi sono importanti testimonianze del sistema cultuale dei Galli, i cui sacerdoti erano i Druidi. Questi sacerdoti, spesso rappresentati con un falcetto d’oro, tenevano cerimonie in “boschi sacri” di querce.

Località e Manufatti Druidici

  1. Montefeltro:
    • Torricella, presso Novafeltria: Ara sacrificale risalente al 1000-2000 a.C., composta da una pietra arenaria con vasche e canali per sacrifici animali.
    • Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltre, Montecopiolo: Altre are simili conosciute come “letto di San Silvestro” o “letto di San Marco”.
  2. Sarnano (Mc):
    • Piazza Alta: Enorme uovo di pietra, forse un osservatorio astronomico celtico o un’ara sacrificale.
  3. Cingoli (Mc):
    • Troviggiano: Località il cui nome deriva da “Druvidanum”, significante “possedimento di un Druido”. Questo era probabilmente un “bosco sacro” dei Druidi.

Cultura e Rituali

  • Rituali Sacrifici: Utilizzo di are sacrificali per previsioni basate sulla lettura dei visceri degli animali sacrificati.
  • Osservatori Astronomici: Utilizzo di manufatti come l’uovo di pietra di Sarnano per osservazioni celesti che guidavano i riti propiziatori e stagionali.
  • Riti Celtici: Il piantar maggio, con l’innesto di un albero altissimo il primo maggio, celebra l’accoppiamento tra alberi e esseri umani, perpetuando la cultura di comunione con la natura.

Influenza e Sovrapposizione Culturale

  • Toponomastica: Nomi di località come Troviggiano attestano la presenza e l’influenza druidica.
  • Sovrapposizione di Culto: Con l’avvento del cristianesimo, i luoghi sacri druidici vennero sovrapposti con nuovi culti, come i templi dedicati alla Madonna della Quercia, mantenendo viva la memoria druidica.

Reperti Archeologici

  • Cingoli (Mc): Presenza dei Gallo-Piceni confermata dai reperti archeologici conservati nel museo cittadino.
  • Numerose sepolture a pozzo: Indicazioni di pratiche rituali celtiche diffuse nelle Marche.

Continuazione della Tradizione

  • Magia e Riti: Continuità di riti ancestrali, come quelli intorno al lago di Pilato e la presenza di scritture magiche a Uscerno di Montegallo.
  • Sibille: Figure mitologiche presenti in vari luoghi sacri, rappresentate anche in contesti cristiani.

La presenza dei Druidi e la loro cultura lasciarono un’impronta duratura nelle Marche, con evidenze archeologiche e toponomastiche che testimoniano la loro influenza.


Druids In The Marche Region (English Version)

The oppida of Petra Pertusa in the Furlo Gorge, the Eugubine Tables, the front of the Civitalba temple, and the Onphaloi of Delphi are important testimonies of the Galli cult system, whose priests were called Druids. These priests, often depicted with a golden sickle, conducted their ceremonies in “sacred groves” of oak trees.

Druidic Locations and Artifacts

  1. Montefeltro:
    • Torricella, near Novafeltria: Sacrificial altar dating back to 1000-2000 BC, consisting of a sandstone slab with basins and channels for animal sacrifices.
    • Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltre, Montecopiolo: Similar altars known as “San Silvestro’s bed” or “San Marco’s bed.”
  2. Sarnano (Mc):
    • Piazza Alta: A massive stone egg, possibly a Celtic astronomical observatory or a sacrificial altar.
  3. Cingoli (Mc):
    • Troviggiano: The locality name derives from “Druvidanum,” meaning “possession of a Druid.” This was likely a “sacred grove” of the Druids.

Culture and Rituals

  • Sacrificial Rituals: Use of sacrificial altars for divination based on reading the entrails of sacrificed animals.
  • Astronomical Observatories: Use of artifacts like the stone egg in Sarnano for celestial observations that guided propitiatory and seasonal rites.
  • Celtic Rites: The planting of a tall tree on May 1st to celebrate the union of trees and humans, perpetuating the culture of communion with nature.

Influence and Cultural Overlap

  • Toponymy: Locality names like Troviggiano attest to Druidic presence and influence.
  • Cultural Overlap: With the advent of Christianity, Druidic sacred places were overlapped with new cults, such as temples dedicated to the Madonna of the Oak, keeping Druidic memory alive.

Archaeological Evidence

  • Cingoli (Mc): Presence of Gallo-Piceni confirmed by archaeological finds preserved in the local museum.
  • Numerous shaft burials: Indications of widespread Celtic ritual practices in the Marche region.

Continuation of Tradition

  • Magic and Rites: Continuity of ancestral rites, such as those around Pilato Lake, and the presence of magical writings in Uscerno di Montegallo.
  • Sibyls: Mythological figures present in various sacred places, also represented in Christian contexts.

The presence of Druids and their culture left a lasting impact in the Marche region, with archaeological and toponymic evidence attesting to their influence.

Photo 1: Wikipedia

Source: Simonetta Torresi – II + II. La storia dei popoli delle Marche ovvero l’origine dell’Europa


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